Non è una metafora e nemmeno un’esagerazione: donare gli organi significa, letteralmente, regalare la possibilità di una nuova vita. È da questa consapevolezza che prende forma l’evento “Donare vita, ricevere vita”, una serata di sensibilizzazione sulla donazione degli organi che si terrà venerdì 26 settembre 2025 alle ore 18.00 nella Sala Nones di Palazzo Benvenuti, in via Belenzani 12, Trento.
L'incontro nasce per affrontare un tema tanto delicato quanto fondamentale: la cultura della donazione, troppo spesso relegata a pochi momenti sporadici e ancora oggi vittima di reticenze, dubbi e disinformazione. L’obiettivo è semplice quanto potente: informare per rendere libere le scelte. Perché scegliere di diventare donatori non è un atto d’impulso, ma una dichiarazione profonda di responsabilità verso l’altro.
A guidare la conversazione saranno voci esperte e testimonianze toccanti. Interverranno la Dott.ssa Lucia Pilati, responsabile della struttura di coordinamento per la donazione degli organi e dirigente medico presso l’unità operativa di Anestesia e Rianimazione, e la Dott.ssa Beatrice Cazzetta, medico di medicina generale, da sempre impegnata nella promozione della cultura della prevenzione e della cura.
Ma la riflessione non si fermerà ai numeri e ai dati clinici: ci sarà spazio anche per la vita vissuta, grazie alla partecipazione in videocollegamento di Agnese Iannazzo, trapiantata di cuore e autrice del libro autobiografico “Come una scheggia”. La sua voce, che racconterà l’esperienza di chi è rinata grazie a un cuore nuovo, sarà l’elemento centrale dell’intera serata. A moderare l’incontro sarà Giulia Simonetto, vicepresidente dell’Associazione ACTI, da anni impegnata nella diffusione della cultura del dono.
L’evento è gratuito, con ingresso fino ad esaurimento posti. Un’occasione per informarsi, ascoltare, confrontarsi e – magari – prendere una decisione che, un giorno, potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte per qualcuno.