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IBC: Impollinatori, biodiversità e cambiamento

Conferenza a Trento su api, biodiversità e cambiamento climatico. Con Università di Trento e Fondazione Cassa Rurale.

martedì 17 febbraio 2026

Assicuriamoci il futuro grazie alle api

Giovedì 19 Febbraio 2026 alle ore 18:00, nella Sala Nones di Palazzo Benvenuti a Trento, si terrà l’incontro intitolato IBC: Impollinatori, biodiversità e cambiamento. Grazie alle api assicuriamoci il futuro.


L’evento è parte del ciclo dedicato alla restituzione scientifica di progetti dell’Università di Trento realizzati con il sostegno della Fondazione Cassa Rurale di Trento e promosso in collaborazione con il Centro Interdipartimentale Mente/Cervello (CIMeC) dell’ateneo trentino.


L’evento a Palazzo Benvenuti: programma e ospiti

Durante l’incontro gratuito e aperto a tutti si approfondiranno i risultati e le prospettive del progetto “IBC: Impollinatori, biodiversità e cambiamento”, un’iniziativa di ricerca scientifica dell’Università di Trento con l’obiettivo di comprendere gli impatti del cambiamento climatico e di fattori ambientali (ad esempio variazioni di temperatura e inquinamento elettromagnetico) sulle abilità cognitive e sul comportamento delle api.

📅 Quando: Giovedì 19 Febbraio 2026 – ore 18:00
📍 Dove: Sala Nones, Palazzo Benvenuti, Trento – Via Belenzani 12

Intervengono:

  • Elisa Frasnelli – Principal Investigator, Invertebrate Neuroscience Group, Università di Trento – introduzione al progetto e alla ricerca.
  • Davide Liga – Dottorando, Scuola di Dottorato in Cognitive and Brain Sciences, Università di Trento – sviluppo del progetto e risultati preliminari.
  • Albrecht Haase – Principal Investigator, Neurophysics Group, Università di Trento – prospettive future e pianificazione.

Oltre alla discussione scientifica, ci sarà anche una dimostrazione pratica del protocollo sperimentale con i set-up sviluppati durante lo studio, seguita da spazio per domande e curiosità.


L’importanza degli impollinatori per il nostro futuro

Le api non sono solo produttori di miele, ma servono da indicatori biologici dell’ambiente, fondamentali per la sopravvivenza di ecosistemi sani. Promuovere la loro tutela significa proteggere la biodiversità naturale delle piante; la produttività agricola e i raccolti di frutta e ortaggi e la qualità degli habitat che sostengono la vita animale e umana.